Lo spot della IAMS per pubblicizzare la nuova linea di bocconcini per gatti in busta monodose è senza dubbio simpatico:
“E’ ora di cena. Un gatto furbo, vivace, agile e dal pelo lucido, corre, salta, scavalca ostacoli mettendo in allerta tutta la famiglia. Niente può fermarlo perchè ha un obiettivo ben chiaro: raggiungere la cucina dove lo aspetta la sua razione di deliziosi bocconcini IAMS. Dopo aver pulito la sua ciotola come uno specchio ed essersi leccato i baffi soddisfatto, il gatto riprende a correre e saltare, atterrando scherzosamente sul giornale del suo padrone.”

Su http://comunicati-stampa.blogspot.com/2005/12/pistaaaa-arrivano-i-nuovi-bocconcini.html continuo a leggere:

“La missione di Iams – afferma Margherita Materia, brand manager di IAMS - è migliorare il benessere di cani e gatti offrendo prodotti di qualità eccellente. Questa missione viene portata avanti da 60 anni, attraverso una ricerca costante volta a comprendere le vere esigenze degli animali ed i bisogni dei loro padroni per offrire una nutrizione superiore aiutando gli amici a 4 zampe ad avere una lunga vita di benessere. [..]”.>

Eh sì, la Iams ha a cuore la salute degli animali e la ricerca è tutta tesa a comprendere le loro esigenze! Noi tutti dovremo ringraziare personalmente la IAMS per ciò che fa…

Ma la realtà sembrerebbe alquanto diversa e raccapricciante. Su Peta.org, il sito della associazione americana per la difesa degli animali, è consultabile una ricca documentazione in merito ai finanziamenti che IAMS (proprieta’ della multinazionale Procter & Gamble e responsabile del marchio Eukanuba)avrebbe elargito per test effettuati su animali vivi.

Ultimamente Iams (tra il Novembre 2002 e l’Ottobre2005) ha finanziato esperimenti condotti dal Dr. Roger B. Johnson che consistono nell’ indurre gengiviti in 21 beagles. Altre ricerche hanno svelato finanziamenti risalenti al 30 novembre 2005 anche per esperimenti effettuati su conigli alla Wright State University negli USA.

Ma le rivelazioni più scioccanti risalgono al 2003, anno in cui la Peta, dopo 9 mesi di indagini all’interno di un laboratorio della Iams, con tanto di supporto video, ha svelato al mondo i test effettuati su cani e gatti, sottoposti ad innumerevoli maltrattamenti. L’associazione ha denunciato che [Fonte:http://gaiaitalia.it/,www.naturalia.net]

  • cani e gatti erano rinchiusi in gabbie piccole e sporche, alcuni per più di 6 anni;
  • ai cani erano state tagliate chirurgicamente le corde vocali per impedire loro di abbaiare;
  • sono stati trovati cani e gatti con infezioni agli occhi e alle orecchie non curate, denti marci, zampe ferite, piaghe su corpo e zampe (per via del pavimento a sbarre delle gabbie);
  • alcune gabbie erano tenute senza alcuna protezione su pavimenti di cemento freddi e umidi;
  • gli animali venivano innaffiati durante la pulitura delle gabbie;
  • c’erano animali terrorizzati e tremanti sul fondo delle gabbie, senza alcuna possibilità di socializzazione;
  • i canili erano sottoposti a umidità e caldo torrido d’estate e temperature gelide d’inverno

Inoltre si può leggere anche nel “Sunday Express” che:

  • a 28 gatti è stato aperto il ventre per constatare l’effetto della somministrazione di fibra poi ne è seguita la soppressione;
  • a 24 cuccioli di cane e’ stato asportato il rene destro e il sinistro e’ stato parzialmente danneggiato per studiare come le proteine agiscono su cani colpiti da danni renali: si e’ proceduto incidendo l’addome, rimuovendo un rene e distruggendo il 75% del rene superstite, riducendo l’apporto di sangue necessario, lasciando gli animali con un ottavo della normale funzionalita’ renale. I danni renali causano diverse dolorose conseguenze. Il rene impossibilitato a svolgere il normale filtraggio del sangue dalle sostanze nocive e dalle tossine porta all’avvelenamento dell’animale. Sono stati studiati cani sofferenti con seri danni renali per quattordici mesi. Ai cani che si disidratavano venivano reimmessi fluidi senza altro trattamento. Quattro cani sono stati soppressi durante l’esperimento.
  • a 18 cani sono state messe a nudo le ossa delle zampe anteriori e posteriori, poi sottoposte a trazione sino alla rottura per testare effetti del regime alimentare;
  • a 28 gatti e 18 cuccioli di cane sono stati danneggiati chimicamente e/o asportati i reni per testare i rischi di affezioni renali. Parte degli animali sono morti durante gli esperimenti, altri sono stati soppressi in seguito;
  • a 15 cani sono stati applicati dei drenaggi per il contenuto intestinale, poi sono stati soppressi.

Di seguito le aziende che eseguirebbero test su animali:

  • GRUPPO MARS:
    Whaltam
    Cani: Chappi, Pedigree, Cesar, Royal Canin (tutta la linea).
    Gatti: Frolic, Whiskas, Sheba, Kitekat, Catsan (sabbia), Royal Canin (tutta la linea)
  • GRUPPO COLGATE PALMOLIVE:
    Hill’s Science Diet, Hill’s Prescription Diet.
  • GRUPPO PROCTER & GAMBLE:
    Iams, Eukanuba.
  • GRUPPO NESTLÈ:
    Cani: Alpo, Felix, Friskies, Mighty dog, Pro Plan, Purina ONE, Purina, veterinary diets.
    Gatti: Alpo, Friskies (Gourmet), Purina ONE, Pro Plan.
  • NUTRO
  • HEINZ

Approfondisci: http://www.iamscruelty.com/butiamssays.asp